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Guida pratica
per il risparmiatore Questa
sezione si propone di fornire gli strumenti di base per
ottimizzare il rapporto con il proprio istituto di
credito.
- Apertura di un Conto
Corrente.
- Servizi di pagamento,
incasso e la chiusura del Conto Corrente
- Credito alle Imprese: il
fido.
A
cura di Davide Carboni
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Rischio/rendimento
Il rapporto
rischio/rendimento(Ri/Re) e' un semplice indicatore che
ciascun investitore deve conoscere prima di eseguire
qualunque operazione. Si applica normalmente agli
investimenti azionari ma nelle sue varianti puo' essere
applicato anche a quelli obbligazionari. Il fattore
rischio e' una percentuale di possibile perdita che
l'investitore e' disposto ad assumersi: ad esempio
decide che e' disposto a perdere il 5% di quello che
investe. Il fattore rendimento corrisponde al
possibile guadagno che l' investimento puo' rendere
(supponiamo che ad esempio sia il 15%). A quel punto
andremo a fare una semplice divisione: Se nel nostro
esempio siamo disposti a rischiare il 5% per guadagnare
un possibile 15% avremo
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5 punti percentuali
--------------------------- = 0,33 15 punti
percentuali
in questo caso il rischio/rendimento e
0,33. |
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Generalmente
uno studio statistico consiglia di intraprendere
investimenti che abbiano un Ri/Re minore di 0,50.
0,50 difatti equivale a 1/2, 5/10, ecc. cioe' a un
possibile guadagno doppio di cio' che si rischia, ma
naturalmente tanto piu' il rapporto sara inferiore a
0,50, tanto piu' vantaggioso sara' l'investimento che
andiamo ad effettuare.
Accade che
questo indicatore non viene minimamente considerato
poiche' si sceglie ad esempio un titolo azionario in
base a possibili guadagni anche allettanti, senza
considerare il rischio che ci si assume.
Fino a che i corsi di borsa sono positivi, va tutto
bene, ma in fase di ribasso nascono grandi problemi
poichè si iniziano a subire perdite rilevanti. Occorre
quindi chiedersi se si è disposti a correre un rischio
limitato e predefinito, in cambio di un profitto atteso.
Se non si è disposti a correre questo rischio, è meglio
astenersi dall'operare in borsa, poichè significa che
non abbiamo una propensione adeguata. E gli utili
ottenuti nelle fasi positive dei mercati, potrebbero
rivelarsi un 'boomerang', poichè potremmo trovarci in
perdita molto più in fretta di quanto si pensi.
Occorre quindi sempre fissare uno stop di protezione a
ciascuna operazione per salvaguardare il capitale.
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